6-8/10/2011
L'Accademia Italiana di Ortodonzia è l'Associazione culturale che accoglie gli Specialisti e gli Esclusivisti Italiani del settore e come tale si fa carico di cogliere e qualora possibile anticipare le esigenze culturali del momento.
E' nell'ambito di questa "mission" che il Consiglio Direttivo in carica, in questo Convegno Nazionale di primavera, propone di discutere e approfondire due temi ben diversi tra loro:
uno che costituisce argomento consolidato ma sempre delicato nella pratica ortodontica e un secondo che appartiene alle frontiere più avanzate della nostra professione.
Le attuali "spinte culturali" hanno dipinto il trattamento ortodontico come una terapia "autoattuante", in cui il ruolo della pianificazione del trattamento, la gestione degli spazi postestrattivi e il concetto di ancoraggio ortodontico appaiono inutili e superati. Da più parti è stato veicolato il messaggio che estetica e funzione ideale sembrano essenzialmente dipendere dalla merceologia di un arco, di un attacco e in generale dalla tecnica implementata. E' questo l'indirizzo culturale adeguato, oppure è necessaria una riflessione
più profonda sulle nostre conoscenze?
La pianificazione biomeccanica, le conoscenze funzionali sono ancora necessarie ad un'ortodontista?
La giornata del Venerdì 1 Aprile dal titolo "La gestione degli spazi edentuli ed estrattivi" si propone di fornire le risposte attraverso una serie di presentazioni che abbiano come comune denominatore un alto contenuto clinico e scientifico.
Sabato 2 Aprile verrà affrontato il tema "Facilitazione del Movimento Ortodontico: Approccio Chirurgico".
La "Corticotomia" o "PAOO" è una procedura che sempre più viene utilizzata per accelerare il movimento ortodontico, favorire i movimenti dentali espansivi altrimenti a rischio di deiscenza ossea, migliorare la stabilità del trattamento ortodontico e ridurre il riassorbimento radicolare apicale. Per le sue implicazioni interessa e affascina sia l'ortodontista che il parodontologo e crea un altro punto di convergenza e di incontro tra le due discipline.
Tuttavia, sia le procedure chirurgiche proposte che le indicazioni terapeutiche della PAOO sono allo stato ancora diverse e variano fra i clinici.
Qual è lo stato dell'arte a questo proposito? Quali sono i concetti biologici e clinici sui quali gli autori concordano? Cosa ha osservato la ricerca di base?
Nella speranza di avere suscitato il vostro interesse e di vedervi numerosi a Bologna, il Consiglio Direttivo vi dà il benvenuto.
B. Giuliano Maino
President World Implant Orthodontics Conference 2011
President Italian Academy of Orthodontics 2011
L'Accademia ancora una volta ci sorprende per la qualità dei suoi congressi, del resto l'obbiettivo che fin dall'inizio, noi soci fondatori ci eravamo posti, era di creare un giardino di talenti clinici italiani che oggi, al quinto congresso nazionale, può dirsi realizzato.
Giuseppe Siciliani
Presidente del XIIIth International Symposium on Dentofacial Development and Function
Raffaele Spena
Presidente Accademia Italiana di Ortodonzia 2010