PRINCIPI FONDAMENTALI

ART. 1 – Requisiti per l'ammissione

È costituita un'associazione denominata "Accademia Italiana di Ortodonzia", di seguito anche Aido o Accademia o Associazione.
Possono farne parte, con le modalità stabilite dal presente Statuto, professionisti italiani che possiedano i seguenti requisiti:

Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria e\o Laurea in Medicina e chirurgia;
Abilitazione all'esercizio della professione odontoiatrica;
Iscrizione all'Albo degli Odontoiatri presso l'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di competenza;
Titolo di Specialista in Ortognatodonzia rilasciato da Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia italiana ovvero straniera purché riconosciuta in Italia;

La carenza od il venire meno di uno dei suddetti requisiti comporta automaticamente l'esclusione o la decadenza dal diritto di associazione all'Accademia.

Possono far parte dell'Accademia anche i professionisti stranieri a condizione che:
abbiano conseguito i titoli legalmente riconosciuti nel loro Paese per lo svolgimento della professione di Odontoiatra e di Ortodontista;
abbiano conseguito il titolo di Specialista in Ortognatodonzia legalmente riconosciuto nel loro Paese o titolo equivalente;
se nel paese di provenienza è presente una associazione affiliata alla WFO, il Presidente della suddetta associazione abbia controfirmato la domanda di iscrizione.

ART. 2 – Scopo della Associazione

L'Associazione si propone di promuovere, divulgare, valorizzare l'Ortodonzia mediante lo svolgimento di attività culturali e scientifiche, la collaborazione con istituti e associazioni affini in Italia e all'estero, nonché attraverso lo svolgimento di ogni altra attività utile a favorire il progresso scientifico dell'Ortodonzia.
L'attività dell'associazione non avrà carattere sindacale. Per tutto ciò che riguarda le problematiche professionali o sindacali fa riferimento esclusivo ad ASIO (Associazione Specialisti Italiani Ortodonzia).
L'Associazione non ha finalità di lucro e politiche.

ART. 3 – Organi della Associazione

Sono organi dell'Associazione:
l'Assemblea degli associati;
il Consiglio Direttivo;
il Comitato Scientifico.

ART. 4 – Perdita di diritti

Aderendo all'Associazione, gli associati non rinunciano ad alcuno
dei loro diritti.

I requisiti di ammissione e le condizioni di esclusione dall'Associazione sono regolati dalle norme del presente Statuto in conformità con le leggi vigenti.

ART. 5 – Durata dell'Associazione

Ha durata sino al 31 (trentuno) dicembre 2057 (duemilacinquantasette) ed è rinnovabile tacitamente.

ART. 6 – Sede dell'Associazione

La sede legale dell'Associazione è presso il domicilio del Presidente pro tempore ovvero presso altra sede indicata dal Presidente stesso in accordo con il Consiglio direttivo.

ART. 7 – Comunicazioni ai soci

Le comunicazioni ai soci verranno effettuate attraverso le vie che il presidente ed il consiglio riterranno idonee, perché idonee a garantire tempestività, privacy ed efficienza, compreso il mezzo telematico (e-mail).
Per questo motivo gli associati sono tenuti a comunicare alla segreteria della associazione un indirizzo e-mail al quale ricevere comunicazioni. Eventuali variazioni di indirizzo anagrafico o di posta elettronica dovrà essere comunicato tempestivamente a cura dell'associato.

ASSOCIATI

ART. 8 - Categorie di associati

Sono riconosciute le seguenti categorie di associati:
soci fondatori;
soci provvisori;
soci effettivi;
soci onorari.

ART. 9 – Caratteristiche e diritti dei soci

Soci fondatori: Sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione, partecipano a pieno titolo a tutte le attività della associazione e godono di tutti i diritti previsti dallo statuto. Gli associati fondatori conseguono immediatamente il titolo di associati effettivi e ne hanno gli stessi diritti.

Soci Provvisori: sono coloro che, pur avendo formalizzato l'iscrizione all'Accademia non godono di tutti i requisiti richiesti per essere effettivi. Per poter presentare domanda di iscrizione come soci Provvisori è necessario che icandidati vengano preventivamente invitati dal Consiglio Direttivo, su proposta di almeno 10 (dieci) associati fondatori e\o effettivi e\o onorari a presentare una relazione scientifica in occasione di un congresso dell'Associazione, con le modalità descritte nell'Allegato 1. Una volta recepito il giudizio di idoneità da parte del Comitato Scientifico, il Consiglio Direttivo, se favorevole all'ammissione, provvede a notificare all'Assemblea il nome dei nuovi associati provvisori per la ratifica.
I soci provvisori godono della partecipazione alle attività della Accademia ma non hanno diritto di voto in assemblea e non sono eleggibili alle cariche sociali.

Soci effettivi: sono i soci regolarmente iscritti alla Accademia che godono di tutti i requisiti previsti per la appartenenza alla associazione e godono di tutti i diritti derivanti dallo statuto, segnatamente il diritto all'elettorato attivo e passivo. I requisiti previsti per l'acquisizione della qualifica di socio effettivo, nonché le modalità di passaggio da socio provvisorio a socio effettivo sono quelle descritte nell'Allegato 1.

Soci onorari: su proposta del Consiglio Direttivo, l'Assemblea ordinaria può nominare uno o più associati onorari, scelti tra illustri cultori della specialità che con la loro opera abbiano contribuito significativamente al progresso dell'Ortodonzia.
I soci onorari sono esenti dal pagamento delle quote di iscrizione e associativa. I soci onorari non hanno diritto di voto in Assemblea e non sono eleggibili alle cariche sociali.

ART. 10 – Versamento della quota associativa

Gli associati effettivi e gli associati provvisori sono tenuti al versamento di una quota associativa annuale entro il 15 gennaio di ogni anno. Il Tesoriere, durante il mese di febbraio di ogni anno, invia agli associati che non hanno ancora provveduto al versamento della quota associativa annuale, un sollecito a mezzo mail con ricevuta di ritorno; trascorso inutilmente il mese di marzo, invia alla segreteria i nominativi degli inadempienti, i quali vengono segnalati al Consiglio Direttivo per l'adozione del provvedimento di cancellazione.

ART. 11 - Perdita della qualità di associato

La qualità di associato si perde per morte, recesso, esclusione o morosità.

Recesso: l'associato effettivo ovvero provvisorio, in regola con il versamento della quota associativa, il quale intende recedere dall'Associazione, deve dare comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purché sia fatta almeno tre mesi prima. Colui che ha receduto, se intende essere riammesso nell'Associazione deve presentare domanda al Consiglio Direttivo.

Esclusione: è escluso l'associato il quale commette gravi infrazioni ai principi di deontologia professionale, ovvero mantiene consapevolmente una condotta tale da arrecare grave pregiudizio, anche di immagine, all'Associazione o agli altri associati. L'esclusione è proposta dal Consiglio Direttivo.
Il provvedimento di esclusione è assunto dall'Assemblea ordinaria a scrutinio segreto, a maggioranza dei due terzi degli associati effettivi presenti.

Morosità: è escluso l'associato che non sia in regola con il pagamento della quota associativa, decorsi almeno trenta giorni dalla messa in mora da parte del tesoriere. Il socio che perda la propria qualifica di associato alla Accademia ai fini di una sua eventuale riammissione alla stessa è equiparato ad un candidato esterno e quindi deve essere nuovamente invitato con le modalità descritte.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

ART. 12 - L'Assemblea degli associati

L'assemblea può essere ordinaria o straordinaria ed è costituita dagli associati aventi diritto al voto. Hanno diritto di voto soltanto gli associati effettivi e i fondatori. Possono comunque partecipare all'Assemblea i soci provvisori o onorari in qualità di uditori.
E' ammessa una sola delega per ogni socio avente diritto al voto.

ART. 13 – Assemblea Ordinaria

L'Assemblea ordinaria si riunisce obbligatoriamente almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, su convocazione del Presidente dell'Associazione.
L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente nei tempi e nei modi deliberati dal Consiglio Direttivo, L'Assemblea ordinaria deve essere convocata anche a seguito di formale richiesta da parte di almeno un decimo degli associati effettivi. L'avviso di convocazione, inviato con preavviso di 30 giorni, deve contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.
Nello stesso avviso saranno notificati gli estremi della eventuale seconda convocazione, che non potrà avvenire nello stesso giorno della prima.
Non è obbligatorio l'avviso in seconda convocazione.
L'Assemblea ordinaria, in prima convocazione, è validamente costituita quando è presente la maggioranza degli aventi diritto al voto e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei voti.
In seconda convocazione, l'Assemblea ordinaria è validamente costituita con l'intervento di almeno un decimo degli aventi diritto al voto e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei voti.
Non sono ammesse deliberazioni a scrutinio segreto, salvo che l'Assemblea decida diversamente, in considerazione della materia oggetto di esame e fatta eccezione per i casi espressamente previsti dal presente Statuto.

ART. 14 – Competenza della assemblea ordinaria

L'assemblea ordinaria:
1. delibera sulle iniziative da assumere nell'interesse dell'Associazione;
2. esamina e delibera sul bilancio di chiusura dell'esercizio precedente e sul bilancio annuale preventivo, nonché sulle relative relazioni;
3. ratifica il risultato dello scrutinio elettorale svoltosi nelle ore immediatamente antecedenti l'Assemblea stessa.
Le votazioni e lo scrutinio sono anticipazione integrante l'Assemblea stessa (vedi regolamento - "Giornata elettorale");
4. ratifica l'ammissione degli associati effettivi secondo le norme del presente Statuto;
5. delibera l'espulsione dei Soci;
6. valuta ed eventualmente ratifica le deliberazioni prese d'urgenza dal Consiglio Direttivo;
7. determina l'ammontare della quota associativa relativa all'anno successivo sulla base del fabbisogno finanziario della Società;
8. determina, qualora se ne prospetti la necessità,
una quota di contribuzione straordinaria;
9. esamina e delibera su quanto nell'ordine del giorno; delibera, inoltre, sulle mozioni avanzate da almeno cinque Soci effettivi presenti;
10. delibera l'azione di responsabilità contro i membri del Consiglio Direttivo;

ART. 15 – Assemblea straordinaria

L'assemblea straordinaria è convocata dal Presidente dell'Associazione a seguito di delibera del Consiglio Direttivo, ovvero quando ne fa richiesta un decimo degli associati effettivi, ovvero a seguito di delibera dell'Assemblea ordinaria.
Le modalità di convocazione, i quorum costituivi e quelli deliberativi dell'Assemblea ordinaria si applicano altresì all'Assemblea straordinaria, fatta eccezione per i casi espressamente previsti dal presente Statuto.

ART. 16 – Competenza dell'assemblea straordinaria

L'assemblea straordinaria:
1. delibera sulle proposte di scioglimento dell'Associazione e di modifica dello Statuto;
2. delibera il conferimento di poteri straordinari al Consiglio Direttivo;
3. delibera di ogni altro caso previsto dal presente Statuto.

ART. 17 – Svolgimento dell'assemblea

L'assemblea, sia essa ordinaria o straordinaria:
nomina un Presidente e un Segretario, i quali procedono immediatamente alla verifica della regolare costituzione dell'Assemblea;
delibera sulle mozioni d'ordine presentate da almeno cinque degli associati;
delibera sulle questioni poste dall'ordine del giorno.

ART. 18 - Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da tre Consiglieri, eletti con la procedura e le modalità del presente Statuto; esattamente è composto da: Presidente, Segretario, Tesoriere.
Requisito necessario all'elezione del Presidente è l'anzianità di almeno cinque anni come Socio effettivo, mentre per il Segretario e il Tesoriere deve essere di almeno tre anni. Tali condizioni si intendono da escludere per i primi cinque anni dalla fondazione dell'Accademia (vedi norme transitorie).
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica un anno e svolgono gratuitamente le loro funzioni. Il presidente non è rieleggibile. La decadenza della carica si verifica con l'accettazione della stessa carica da parte del nuovo consigliere eletto.

ART. 19 – Elezione del Consiglio Direttivo

1. Ogni anno in occasione del rinnovo del consiglio direttivo, il Presidente dà comunicazione ai Soci effettivi con preavviso di almeno novanta giorni che, contemporaneamente alla prossima Assemblea, si svolgerà anche la "giornata elettorale" (vedi regolamento) e invita tutti i Soci effettivi a presentare le candidature.
2. Le candidature devono essere espresse da liste di 3 nominativi Soci effettivi associando ogni nominativo ad uno dei 3 specifici incarichi di Presidente, Segretario e Tesoriere.
3. Le candidature devono pervenire alla Segreteria dell'Accademia almeno sessanta giorni prima della giornata elettorale. La Segreteria provvederà ad identificare ogni lista pervenuta con un numero.
4. La Segreteria invierà a tutti i Soci effettivi l'elenco di tutte le candidature pervenute contestualmente all'invio della convocazione dell'Assemblea.
5. Il Segretario curerà la predisposizione di un numero sufficiente di schede e le consegnerà al Presidente che provvederà al controllo della loro validità
e alla loro vidimazione.
6. Le votazioni saranno valide purché sia raggiunto il quorum di validità delle Assemblee ordinarie convocate in seconda convocazione.

ART. 20 - Votazioni

Alle votazioni si procede mediante la consegna agli aventi diritto di schede controfirmate dal Presidente dell'Associazione. I Soci elettori indicheranno la loro preferenza segnando il numero identificativo della lista prescelta. Nell'ipotesi di parità tra due o più liste sarà decisiva l'anzianità come Socio effettivo del candidato alla presidenza.

ART. 21 – Attività del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo si riunisce obbligatoriamente due volte all'anno, a seguito di convocazione del Presidente a mezzo e-mail con preavviso di almeno otto giorni, ovvero, in caso di urgenza, a mezzo di telefonata o a mezzo fax, con preavviso di almeno tre giorni. Il Consiglio Direttivo si riunisce, altresì, quando il Presidente ne ravvisa la necessità.

2. Il Consiglio è validamente costituito con l'intervento della maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti espressi, prevale il voto del Presidente.

3. Il Consiglio Direttivo, organo dell'Associazione:
cura l'esecuzione delle deliberazioni assunte dall'Assemblea;
delibera, in caso di urgenza, sotto la propria responsabilità e salva la ratifica da parte dell'Assemblea, sulle materie di competenza di questa ultima;
delibera l'assunzione della qualità di Associato in ASIO (Associazione Specialisti Italiani Ortodonzia);
amministra il patrimonio dell'Associazione, la quale risponde meramente degli obblighi assunti a norma di Statuto;
approva il bilancio preventivo e consuntivo e ne cura la trasmissione all'Assemblea; il bilancio consuntivo di fine gestione del Consiglio deve essere inviato a tutti i Soci un mese prima della data dell'Assemblea chiamata ad approvarlo e che siano messi a disposizione tutti i relativi documenti giustificativi per permetterne la visione ai Soci interessati;
propone la nomina e la revoca dei componenti del Comitato Scientifico da sottoporre alla ratifica dell'Assemblea Ordinaria;
formula il programma delle attività dell'Associazione stabilendo data, sede e argomenti del Congresso, coordinandoli con quelli tenuti da altre Associazioni o Enti affini, italiani ed esteri; propone l'ammontare della quota associativa annuale sulla base del fabbisogno finanziario della Associazione;
ha facoltà di costituire Comitati, Commissioni Temporanee o deleghe dei quali ritiene necessarie o utile la formazione, con le modalità che riterrà più opportune. Tali Comitati o Commissioni Temporanee si sciolgono con il decadere del Consiglio Direttivo medesimo;
adempie a tutte le attribuzioni ad esso demandate dal presente Statuto.

ART. 22 – Dimissioni del Consiglio Direttivo

In caso di dimissioni della maggioranza del Consiglio Direttivo o del solo Presidente, quest'ultimo convoca immediatamente l'Assemblea al fine di procedere a nuove elezioni. In caso di dimissioni singole del Segretario o del Tesoriere, il Presidente ha la facoltà di cooptare un Socio effettivo a tale carica dandone comunicazione ai soci. In tutti i casi i componenti del consiglio direttivo dimissionari rimangono in carica fino alla nomina ed alla accettazione per lo stesso ruolo da parte di un altro associato.

ART. 23 – Il Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione e può stare in giudizio se regolarmente munito di procura speciale conferitagli dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente:

presiede il Consiglio Direttivo;
convoca, con le modalità stabilite dal presente Statuto,
l'Assemblea ordinaria e straordinaria;
indice, alla scadenza dei mandati, l'elezione delle cariche associative;
cura i rapporti dell'Associazione con Associazioni
ed Enti affini italiani ed esteri
;
sottoscrive, congiuntamente al Tesoriere,
il bilancio preventivo e consuntivo
;
assume, trasferisce e licenzia eventuale personale
alle dipendenze dell'Associazione;
effettua i pagamenti e riscuote i versamenti in favore dell'Associazione, operando congiuntamente o disgiuntamente al Tesoriere;
svolge ogni altra attività e funzione demandatagli dall'Assemblea o,
comunque, a lui attribuite dal presente Statuto.

In caso di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Segretario. In caso di impossibilità permanente a svolgere o delegare le proprie funzioni, queste vengono provvisoriamente assunte dal Segretario che, entro sessanta giorni, convoca l'Assemblea per l'elezione del nuovo Presidente.

ART. 24 – Il Tesoriere e il Segretario

1) Il Tesoriere cura la gestione del patrimonio dell'Associazione con le modalità e nei limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo, nonché dal presente Statuto.
2) Il Segretario propone al Consiglio Direttivo le forme e le modalità per l'attuazione del programma delle attività dell'Associazione; svolge le funzioni demandategli dal Consiglio nonché dal presente Statuto.
3) Il Segretario ed il Tesoriere possono sostituire il Presidente nell'effettuare pagamenti e riscuotere i versamenti per l'Associazione.
4) In caso di assenza o di impedimento temporaneo del Segretario o del Tesoriere, il Presidente dà incarico ad un socio effettivo di svolgerne provvisoriamente le funzioni.

ART. 25 – Il Comitato Scientifico

1) Il Comitato scientifico è composto da sei soci effettivi che eleggono al loro interno il Presidente del Comitato Scientifico. Il Presidente del Comitato Scientifico è responsabile delle pubblicazioni scientifiche dell'Associazione e delibera in merito al passaggio da socio provvisorio a socio effettivo.
2) Il Comitato scientifico invita su richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno 10 soci effettivi un ortodontista a presentare un lavoro scientifico per divenire socio provvisorio. Il Comitato scientifico cura i contributi scientifici dei soci provvisori e organizza il model display ovvero sessione case presentation per il passaggio da socio provvisorio a effettivo.
3) Il Presidente del Comitato scientifico informa i soci in assemblea del progress dei soci provvisori e del passaggio dei soci da provvisori a effettivi.

PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE

ART. 26 – Il patrimonio dell'associazione

1) Costituiscono patrimonio dell'Associazione i beni acquistati a titolo oneroso e gratuito, sia inter vivos che per successione ereditaria.
Costituiscono, altresì, patrimonio dell'Associazione le quote, le contribuzioni ordinarie e straordinarie versate dagli associati.
2) I beni e le somme versate o comunque dovute a qualsiasi titolo all'Associazione non sono rimborsabili neppure in caso di scioglimento dell'Associazione.
3) In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea degli associati provvede a nominare un Collegio di tre liquidatori, i quali, in conformità a quanto dispone la legge, definiscono i rapporti pendenti e, successivamente, provvedono alla liquidazione dei beni.
4) L'eventuale residuo attivo è destinato, su indicazione dell'Assemblea, alla costituzione di borse di studio a beneficio di giovani ortodontisti in formazione, ovvero alla costituzione di una Fondazione di Ortodonzia.

REVISIONE DELLO STATUTO E DELLO SCIOGLIMENTO DELL' ASSOCIAZIONE

ART. 27 – Proposta di revisione dello Statuto

1) Le proposte di revisione dello Statuto possono essere avanzate dal Consiglio Direttivo ovvero dall'Assemblea ordinaria. La proposta, dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea, è trasmessa al Presidente dell'Associazione, il quale convoca l'Assemblea straordinaria nei sei mesi successivi.
2) Le proposte di revisione dello Statuto debbono essere espressamente indicate nell'ordine del giorno e non possono, in nessun caso, essere comprese nella voce "varie ed eventuali", ovvero essere oggetto di mozione d'ordine.
3) Per modificare lo Statuto è richiesta la maggioranza dei due terzi dei voti degli associati effettivi presenti in Assemblea.
4) La procedura indicata non si applica in caso di modifica della sede dell'Associazione.

ART. 28 – Scioglimento dell'Associazione

L'Associazione si scioglie nei seguenti casi:
1) per volontà della maggioranza degli associati effettivi;
2) per impossibilità di conseguimento degli scopi associativi;
3) in ogni altro caso previsto dalle leggi vigenti.

NORME DI RINVIO

ART. 29 – Applicazione del codice civile

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si richiamano, nell'ordine, le norme di legge e gli usi in materia, che risultino applicabili alle Associazioni non riconosciute.

ART. 30 – Allegati

I documenti ed i regolamenti allegati al presente Statuto costituiscono parte integrante ed essenziale dello stesso. Ogni eventuale modifica degli allegati segue le stesse prescrizioni previste per le modifiche di statuto.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E DI ATTUAZIONE

ART. 1

Si dispone in via transitoria ed in relazione alla sua costituzione che i soci fondatori presenti all'atto costitutivo direttamente o per delega diventino soci effettivi dell'Accademia. Sono ricompresi tra i soci fondatori anche coloro che, pur essendo presenti alla costituente, non figurano, per motivi tecnici imputabili al Notaio, nell'atto costitutivo. I soci fondatori, nella fase costituente devono nominare il consiglio direttivo che sarà ratificato dalla prima assemblea ordinaria che si svolgerà in occasione del primo congresso nazionale.

ART. 2

Si dispone in via transitoria e solo in riferimento alla costituzione della Accademia che gli iscritti al RedOI (Registro degli Ortodontisti Italiani) possano chiedere di aderire alla associazione per i 5 mesi successivi alla sua costituzione, diventando ipso facto associati provvisori senza la necessità di essere invitati dal consiglio direttivo.

Tra questi, coloro che hanno già conseguito uno o più tra i seguenti certificati o titoli:
IBO – Italian Board of Ortodontists,
EBO – European Board of Orthodontists;
ABO – American Board of Orthodontists;
membro della Angle Society europea e americana
membro titolare CEO – College Europeen d'Orthodontie;
regular member della Tweed Foundation;
active members ESLO e\o WSLO;
Direttore di Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia italiani e stranieri; diventano ipso facto soci effettivi, purché specialisti in ortodonzia (secondo quanto previsto dallo Statuto).
I membri del RedOI che diventano membri provvisori dell'accademia in forza del presente articoli verranno osserveranno, per il passaggio a socio effettivo, le disposizioni ed i regolamenti riportati nello Statuto, con le modalità ed i tempi di attuazione che verranno definiti dal Consiglio Direttivo. Trascorsi 5 mesi dalla sua costituzione, per l'adesione alla associazione si applicano esclusivamente gli articoli previsti dallo Statuto.

ART. 3

Il Consiglio Direttivo eletto dall'assemblea costituente resta in carica per un anno dopo il primo congresso nazionale dell'associazione. In previsione della scadenza del mandato dovrà essere convocata una apposita Assemblea dei Soci per l'elezione del successivo consiglio direttivo. ALLEGATO 1 allo Statuto.

REGOLAMENTO PER L'ISCRIZIONE A SOCIO PROVVISORIO E L'EVENTUALE PASSAGGIO DA SOCIO PROVVISORIO A SOCIO EFFETTIVO

L'ortodontista, in possesso dei requisiti richiesti dallo statuto, che venga invitato da parte del Consiglio Direttivo a far parte di Accademia come socio provvisorio, o che faccia domanda di iscrizione presentato da dieci soci effettivi, dovrà presentare durante il primo incontro utile dell'Accademia una comunicazione, scientifica o clinica, di 10 minuti.

Verrà comunicata al candidato la dead line per l'invio di titolo e abstract al Comitato Scientifico.

La comunicazione verrà presentata durante una apposita sessione dell'incontro dell'Accademia, aperta a tutti i soci, riservata alle comunicazioni dei soci provvisori e verrà valutata dal Comitato Scientifico. L'accettazione dell'abstract da parte del Comitato Scientifico non garantisce l'approvazione della comunicazione ed il prosieguo del percorso volto ad ottenere lo status di socio effettivo dell'Accademia.

Una volta accettata la comunicazione il socio provvisorio dovrà presentare entro tre anni un caso al model display (detto "caso d'ingresso") ed entro sette anni dalla presentazione del caso d'ingresso altri cinque casi, da presentarsi contemporaneamente. Il caso d'ingresso sarà ripresentato (ma non rivalutato) insieme agli altri cinque. E' data la possibilità al socio provvisorio di presentare tutti e sei i casi contemporaneamente, anche l'anno successivo alla comunicazione.

Una volta considerati idonei dal Comitato Scientifico i sei casi del model display, il socio provvisorio diventa socio effettivo dell'Accademia. Nel caso vengano considerati idonei solo quattro dei cinque casi finali (o cinque dei sei se presentati simultaneamente) il candidato dovrà ripresentare un nuovo caso, sempre nel limite dei sette anni e senza dover far valutare nuovamente quelli considerati idonei, per poter ottenere lo status di socio effettivo. Se i casi valutati positivamente fossero solo tre o meno di tre (o quattro o meno di quattro sui sei presentati simultaneamente) il candidato dovrà far valutare nuovamente tutti i casi.

I soci IBO, EBO o ABO che facciano richiesta di iscrizione all'Accademia saranno accettati come soci effettivi dopo la presentazione di una comunicazione e l'esposizione al model display di sei casi scelti dal candidato tra quelli presentati al Board. I casi saranno in ogni modo considerati idonei senza venire nuovamente valutati dal Comitato Scientifico.